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Siamo tutti freelance di Puglia


Un tempo si chiamava arroganza padronale. Ora lo è ancora, ma si nasconde dietro la crisi. Come se la crisi potesse giustificare qualsiasi cosa: il mancato rispetto della qualità del prodotto, della competenza dei produttori, della dignità delle persone. E all'arroganza si deve rispondere. Ci sono strumenti di lotta, scioperi, manifestazioni, denunce, ci sono strumenti di condivisione contrattati coi rappresentanti dei lavoratori.  Non c'è invece l'unilateralità solipsistica. E deve essere chiaro che attaccare i freelance significa attaccare la dignità di una professione e di un'intera categoria. La quale deve reagire con ancor maggiore durezza, proprio perchè viene attaccato l'anello più debole. L'ultimo caso viene dalla Puglia e da un editore che non è propriamente l'ultimo povero pisquano impreparato. Questo il comunicato dell'assostampa pugliese: "L'Associazione della Stampa di Puglia è al fianco dei collaboratori e del Comitato di redazione del Nuovo Quotidiano di Puglia (gruppo Caltagirone) nella battaglia contro la riduzione dei compensi, decisa unilateralmente dall'editore. In un contesto economico obiettivamente difficile per tutto il comparto dell'editoria, non è ammissibile che ci siano editori, come quello di Quotidiano, che obbligano praticamente i collaboratori della testata ad accettare la riduzione dei compensi, lasciando intravvedere la cessazione del rapporto in caso di mancata accettazione. Eloquente, da questo punto di vista, è la lettera, inaccettabile nella forma, nei toni e nel contenuto, recapitata nei giorni scorsi a tutti i collaboratori e sulla quale il Comitato di redazione ha reagito immediatamente. Pur non disconoscendo le criticità legate all'andamento generale del mercato, che stanno mettendo a dura prova la solidità dei bilanci di numerose aziende editoriali e spingendo molti editori a ridurre il costo del lavoro giornalistico, l'Associazione della Stampa di Puglia invita l'editore di Quotidiano ad abbandonare la logica della contrapposizione frontale e a scegliere la strada del confronto e della concertazione. Ai colleghi collaboratori di Quotidiano il sindacato dei giornalisti pugliesi assicura ogni forma di sostegno e di assistenza in questa battaglia per il riconoscimento di compensi giusti ed equi".
       
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