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Perucchini rieletto presidente della Lombarda
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Perucchini rieletto presidente della Lombarda

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Il nuovo mandato consiliare dell’Associazione Lombarda dei Giornalisti si avvia nel segno di una ritrovata composizione tra le componenti che negli ultimi 4 anni se le erano date di santa ragione trasformando ogni riunione del Direttivo in una rissa da saloon. 

Paolo Perucchini, candidato alla presidenza da Stampa Democratica, la componente di maggioranza relativa, è stato eletto con 25 voti su 28 presenti. Tre le schede bianche, riconducibili a Non rubateci il futuro, due gli assenti giustificati, della stessa componente. Perucchini ha proposto un elenco corposo di priorità, dalla creazione di una squadra dedicata alle vertenze a un programma di formazione sindacale, dalla crescita del poliambulatorio, che potrebbe raddoppiare, alla riforma dello Statuto, dallo sportello sindacale alle attività a favore della rioccupazione e riqualificazione professionale etc.

Ha anche parlato dell’esigenza di dotarsi di una struttura societaria che possa svolgere attività con valenza economica, vista l’esigenza di far quadrare i conti a fronte del calo delle entrate per la convenzione con l’Inpgi, come pure della necessità di rivitalizzare il tesseramento e amplificare l’attenzione per i giornalisti più giovani e ampliare la platea guardando a chi non è ancora iscritto all’ordine.

Le “opposizioni di ieri” hanno colto lo spirito della proposta, ma soprattutto credo si possa dire che hanno colto il mutamento dei tempi. Movimento Liberi Giornalisti, Senza Bavaglio e Unità Sindacale hanno votato per Perucchini dichiarandosi disponibili a un lavoro comune. Spiace l’incomprensibile astensione di Non rubateci il futuro; la riunione di oggi proseguirà in seduta aggiornata per eleggere la Giunta e magari ci sarà modo di recuperare.

 

       
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