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Ordine, la patologica bulimia della maggioranza


miseria_nobilta6-e1373533788402 Duro documento di "Liberiamo l'informazione", dopo una tregiorni di riunione ininterrotta dedicata all'elezione di Consiglio di disciplina e delle Commissioni di garanzia. Se abbiamo una buona presenza in Consiglio di disciplina, invece nelle commissioni abbiamo soltanto la presenza minima "garantita" dalla modalità di voto (numero di voti esprimibili inferiori al totale a tutela delle minoranze). Nessuno di noi è entrato in Commissione amministrativa. Anche la lotta sarà dura, molto. Questo il documento: "Il Consiglio nazionale dell'Ordine ha concluso il voto che ha eletto Esecutivo e Commissioni di garanzia che lo governeranno nei prossimi tre anni. La componente Liberiamo l'informazione ha deciso di collocarsi all'opposizione, dopo aver verificato l'assoluta impraticabilità' di accordi che avessero anche solo la parvenza di un patto in grado di assicurare all'ordine un percorso di riforma e trasparenza. La maggioranza che ha espresso Enzo Iacopino alla presidenza, l'arroganza e la bulimia con cui ha irresponsabilmente spartito e occupato ogni seggiola disponibile nell'esecutivo e nelle commissioni di garanzia, nel disprezzo anche solo dell'opportunità (in una delle commissioni è stato eletto un collega attualmente a processo, in una vicenda in cui l'Ordine e' parte lesa) ci fanno dire che si apre una stagione che vedrà la componente impegnata in una battaglia durissima che non prevede sconti nè all'interno nè all'esterno del Cnog. Avranno l'opposizione che si meritano in nome dei tantissimi colleghi che fanno questo mestiere e che vogliono un Ordine trasparente e migliore nella sua rappresentanza. Lavoreremo da subito a un progetto di riforma su cui sfideremo il Cnog e la sua maggioranza e che porteremo ovunque perché diventi rapidamente legge dello Stato". I giornalisti di liberiamo l'informazione
       
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