(M. C.) "Domenica sera, mentre a Teheran i giornali erano in chiusura, le forze di sicurezza della Repubblica Islamica hanno fatto irruzione nelle sedi di cinque giornali della capitale, arrestando 11 giornalisti. Poco prima, il capo del servizio politico dell’agenzia ILNA, Milad Fadaii Asli, era stata rapita in strada mentre si recava a casa al termine del lavoro...". Questo è un grido di dolore, ma anche la testimonianza del coraggio e dell'etica professionale con cui 50 colleghi giornalisti iraniani continuano a raccontare i fatti nonostante, uno dopo l'altro, le retate poliziesche li buttino in galera senza uno straccio di motivazione legale. Come Nuova Informazione aggiungiamo la nostra protesta a quella dei giornalisti riformisti persiani e di tutto il mondo democratico. Protesta per la libertà di stampa e timore per le loro vite. Come fu per Zahra Kazemi,
la fotoreporter iraniana con passaporto canadese massacrata nel carcere di Evin, a Teheran, il 14 luglio 2003. Arrestata un mese prima all'esterno di quello stesso carcere perché fotografava i manifestanti che protestavano contro gli arresti illegali venne picchiata con tale violenza da spaccarle il cranio. Se mi è concesso un ricordo personale: andai a protestare - presiedevo la Cpo Fnsi - all'ambasciata iraniana. Mi accompagnavano la collega Alessandra Mancuso dell'Usigrai e un'interprete preoccupata. Ne sortì mesi dopo un convegno con giornaliste iraniane esuli, in Italia e negli Stati Uniti, e altre "allineate" venute da Teheran. Allora come oggi una mobilitazione resa possibile dall'impegno con cui, da Roma, il collega Ahmad Rafat combatte per la democrazia nella sua terra. Riprendiamo il suo racconto dall'inizio:
Domenica sera, mentre a Teheran i giornali erano in chiusura, le forze di sicurezza della Repubblica Islamica hanno fatto irruzione nelle sedi di cinque giornali della capitale, arrestando 11 giornalisti. Poco prima, il capo del servizio politico dell’agenzia ILNA, Milad Fadaii Asli, era stata rapita in strada mentre si recava a casa al termine del lavoro. I giornali perquisiti, quattro quotidiani e un settimanale, facevano parte tutti della stampa riformista. I quotidiani perquisiti sono Sharq, Arman, Etemad e Bahar. Il settimanale oggetto del raid delle forze di sicurezza si chiama invece Aseman. Gli arresti continuano. Giovedì sono state arrestate altre due giornaliste. Il giorno prima un altro.
I giornalisti arrestati sono Saba Azrpeyk, Sasan Aghaii, Javad Daliri, Nasrin Takhayori, Akbar Montakhabi, Pooria Alami, Pejman Mussawi, Emili Emraii, Reyhaneh Tabatai, Fatemeh Sagharci, Keyvan Mehregan, Hossein Yaghci, Narges Joudaki Akbar Montajabi, Nezhat Amir Abadi, Ali Dehghan e Soleyman Mohammadi. Con l’arresto di questi colleghi sono oltre cinquanta i giornalisti attualmente in carcere nella Repubblica Islamica. Il Ministro della Cultura e Orientamento Islamico, Seyyed Mohammad Hoseini, ha dichiarato alla stampa di non essere al corrente delle ragioni per le quali questi colleghi sono stati arrestati. “Probabilmente- ha detto Hoseini- sono stati arrestati con l’accusa di aver messo a repentaglio la sicurezza nazionale”. “Nessun arresto- ha sottolineato- è stato effettuato per reati collegati all’esercizio della professione giornalistica".
LETTERA APERTA DEI GIORNALISTI IRANIANI
Noi giornalisti iraniani firmatari di questo appello, protestiamo contro l'arresto dei nostri colleghi nelle redazioni ad opera degli agenti della Procura di Teheran.
Noi siamo profondamente preoccupati per questi arresti che sembrano essere dettati da esigenze politiche e sicuramente nel nome dell'illegalità.
La nostra preoccupazione aumenta quando veniamo a conoscenza di quanto dichiarato qualche giorno prima dal portavoce dell'Autorità Giudiziaria "secondo fonti credibili un gruppo di giornalisti che lavoravano presso i quotidiani nazionali erano in combutta con potenze occidentali e forze contro rivoluzionarie".
Protestiamo contro le parole del portavoce dell'Autorità Giudiziaria che riferendosi ai giornalisti incriminati, si esprime con tale certezza, come se questi avessero subito un regolare processo, con tanto di collegio di difesa, alla presenza di giudici e giurati e fossero stati condannati per i reati a loro imputati.
Chiediamo alle autorità competenti di liberare immediatamente i nostri colleghi detenuti e dimostrare in questo modo di essere al servizio della Legge.
I Firmatari:
1. Afshin Amirshahi
2. Ahmad Jalali Farahani
3. Ahmad Rafat
4. Aida Ezzati
5. Aida Ghajar
6. Ali Kheradpir
7. Ali Razavi
8. Ali Reza Kan'anro
9. Ali Seyed Abadi
10. Aliasghar Ramezanpoor
11. Alieh Motalebzadeh
12. Alireza Behdad
13. Alireza Behnam
14. Alireza Khamesian
15. Alireza Latifian
16. Arash Bahmani
17. Arash Ghafouri
18. Arash Hosseini Pajooh
19. Ardavan Roozbeh
20. Ardeshir Zarei Ghanavati
21. Asal Abbasian
22. Asieh Amini
23. Azadeh Yektaei
24. Babak Zakeri
25. Bahman Daroalshafaei
26. Bahram Rafie
27. Banafsheh Ramezani Yeganeh
28. Behnaz Jalalipour
29. Behrooz Samadbeygi
30. Benyamin Sadr
31. Bijan Safsari
32. Delbar Tavakoli
33. Ehsan Mehrabi
34. Ehsan Norouzi
35. Elham Danyali
36. Ershad Alijani
37. Esmaeel Azadi
38. Faramarz Gharabaghy
39. Farhad Kianfard
40. Faride Ghaeb
41. Farnaz Khatibi
42. Farnaz Shahidsaless
43. Farnoosh Amirshahi
44. Farnoosh Tehrani
45. Farshad Noroozpour
46. Farzane Aieni
47. Farzaneh Bazrpour
48. Farzin Golpad
49. Fateme Fanaeian
50. Fateme Ramezanian
51. Fereshteh Ghazi
52. Firooze Ramezanzade
53. Ghazal Hazraty
54. Gisoo Faghfoori
55. Habib Hosseinifard
56. Hadi Nili
57. Hadis Elmi
58. Hamed Shafiei
59. Hamid Ebrahimzade
60. Hamid Ebrahimzade
61. Hamid Eslami
62. Hamid Jafari
63. Hamid Janipour
64. Hamid Mafi
65. Hamidreza Zarifinia
66. Hanif Mazrooei
67. Hasan Sarbakhshian
68. Homayoun Kheyri
69. Hosein Ghazian
70. Hosein Vahdani
71. Hossein Alavi
72. Javad Heydarian
73. Javad Montazeri
74. Kaveh Ghoreishi
75. Khatereh Vatankhah
76. Ladan Salami
77. Leila Malekmohamadi
78. Leila Saadati
79. Leily Nikounazar
80. Lida Ayaz
81. Mahboobeh Khansari
82. Mahboube Hoseinzadeh
83. Mahdi Tajik
84. Mahmud Farjami
85. Mahrokh Gholamhosseinpour
86. Mahtab Gholizadeh
87. Majid Saeedi
88. Malihe Hosseini
89. Mana Neyestani
90. Manely Fakhrian
91. Maryam Amoosa
92. Maryam Hosseinkhah
93. Maryam Jafari
94. Maryam Mirza
95. Maryam Shahsamandi
96. Maryam Soltanzadeh
97. Masih Alinejad
98. Masoud Behnoud
99. Masoud Lavasani
100. Masoud Mir
101. Masoud Safiri
102. Maziar Bahari
103. Mehdi Afroozmanesh
104. Mehdi Amirpoor
105. Mehdi Mhmoudian
106. Mehdi Najafi Ziazi
107. Mehdi Owrand
108. Mehdi Rostampour
109. Mehran Faraji
110. Mehran Faraji
111. Mehran Karami
112. Mehraveh Kharazmi
113. Mehrdad Abolghassemi
114. Mehrdad Mashaiekhi
115. Milad Beheshti
116. Minoo Momeni
117. Mohamad Hossein Mehrzad
118. Mohamad Rahbar
119. Mohammad Aghazadeh
120. Mohammad Ghadamali
121. Mohammad Tangestani
122. Mohsen Ahmadi
123. Mohsen Kakarash
124. Mojgan Mirzaei
125. Mojtaba Najafi
126. Molud Hajizadeh
127. Morteza Kazemian
128. Mozhgan Modarres Oloum
129. Naeimeh Doustdar
130. Nafise Motlaq
131. Nasrin Zahiri
132. Nazanin Kazemi
133. Nazanin Matinnia
134. Neda Lohordi
135. Negar Mortazavi
136. Negin Derakhshan
137. Newsha Saremi
138. Nezhat Amirabadian
139. Niki Mahjoub
140. Niloufar Rostami
141. Nooshabeh Amiri
142. Omid Iranmehr
143. Omid Keshtkar
144. Omid Memarian
145. Omid Salimi
146. Parvaneh Vahidmanesh