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Editoria e copyright, il Consiglio dei Ministri dà il via libera per un compenso agli editori da parte dei motori di ricerca


Roma - Un compenso agli editori per l'utilizzo dei contenuti da parte dei motori di ricerca. È quanto prevede il ddl approvato in Cdm. Secondo la norma l'utilizzazione dei contenuti da parte del motore di ricerca è consentita solo dopo un accordo con il titolare del diritto, in mancanza le condizioni economiche sono stabilite da Agcom. La disposizione è contenuta nell'art.5 del ddl, che contiene le "misure per lo sviluppo del comparto editoriale. La riproduzione, la comunicazione al pubblico e in ogni caso l'utilizzazione - recita la norma -, anche parziali, in ogni modo o forma, ivi compresa l'indicizzazione o aggregazione di qualsiasi genere, anche digitale, di prodotti dell'attività giornalistica, compresi la forma e il contesto editoriali, pubblicati a stampa con mezzi digitali, teleradiodiffusi o messi a disposizione del pubblico con altri mezzi, è consentita solo previo accordo tra il titolare del diritto di utilizzazione economica dei prodotti medesimi, ovvero le organizzazioni dei titolari dei diritti a ciò delegate. In mancanza di accordo sulle condizioni anche economiche dell'utilizzazione, dette condizioni sono definite dall'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, su istanza della parte interessata". (ANSA).
       
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