Dovrebbe finalizzarsi entro giugno la vendita del quotidiano La Stampa al Gruppo SAE. Lo dice il preliminare firmato tra il Gruppo GEDI e il Gruppo SAE che ieri lo hanno annunciato in una nota congiunta. Si legge che "la cessione comprende anche le testate collegate, le attività digitali, il centro stampa, la rete commerciale per la raccolta pubblicitaria locale, nonché le attività di staff e di supporto alla redazione".
"L'esperienza maturata dal Gruppo SAE, che opera nei settori dell'informazione e dei servizi di comunicazione a livello nazionale, costituisce - dice la nota - una solida base per la realizzazione di un progetto editoriale sostenibile e di lungo termine".
Sulla sostenibilità è alta l'attenzione dell'Fnsi, la cui segretaria generale, Alessandra Costante ha dichiarato: "La Federazione nazionale della Stampa italiana vigilerà con la dovuta attenzione e anche un rigore maggiore su ogni passaggio di questa cessione per numerosi motivi, ma essenzialmente perché è stata preceduta da indiscrezioni sulla consistenza economica del Gruppo acquirente".
Per il Cdr è "l’ennesima dismissione di una stagione che ha già impoverito il panorama editoriale italiano": qui il comunicato integrale del 5 marzo 2026. Dove si aggiunge anche: "Non saremo spettatori di decisioni che riguardano il nostro futuro e quello del giornale. Se non arriveranno garanzie concrete, siamo pronti a difendere la redazione e il diritto dei lettori a un’informazione libera, autorevole e indipendente con tutti gli strumenti legittimi a nostra disposizione".
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